Il TMB continuerà a riempire gli invasi - dunque ad ingrandire e non a chiudere la discarica - con volumi annui costanti anche quando la città avrà raggiunto obiettivi molto alti di raccolta differenziata.
i rifiuti "indifferenziati" dovranno necessariamente arrivare all'Inviolata da luoghi sempre più remoti!
Sul Corriere della Sera di oggi e sul portale "IL RESPIRO", la giornalista ambientalista Margherita d'Amico, intervista il Circolo Legambiente Guidonia e richiama l'attenzione dei media e dell'ex governatore Marrazzo (che oggi scende in piazza a Riano), sulla tragica situazione ambientale del nostro comune... LEGGI >>>
Ora, per collaborare all'abbattimento della CO2 locale, Buzzi Unicem chiede, come contropartita, di bruciare il CDR, o quello che, con creatività degna di maestri della pubblicità e della comunicazione, hanno battezzato CARBONVERDE.

Chiamano “carbone” il petroleum-coke ed hanno inventato la parola carbonverde per non dire rifiuti polverizzati da bruciare nei forni.
A noi sembra che l'unico abbattimento evidente sia quello dei costi poiché il cementificio oltre a risparmiare sul combustibile fossile sarà addirittura pagato da tutti noi per lo smaltimento dei rifiuti!
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La situazione, rispetto agli anni precedenti, non è cambiata. Anzi è senz'altro POTENZIALMENTE PIU'
CRITICA ma è probabile che questo aumento della criticità potenziale si sia già tradotto in un aumento di fatto del carico ambientale.

Malgrado il piano di risanamento della qualità dell'aria emanato dalla Regione preveda che si debbano mettere in campo delle strategie di riduzione degli inquinanti le scelte della politica sembrano viaggiare, e di fatto viaggiano, in direzione opposta!


Foto Di Meo Roberto


Foto Di Meo Roberto


Foto Di Meo Roberto

I cittadini giocano in attacco e scendono in strada.

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I PLATANI DI VIA ROMA. To be continued...
(dalla pagina FB Guidonia S.O.S. Platani)
Leggo di uno storico accordo: avrà un “regolamento del verde” la città di Guidonia. Per farlo il sindaco Rubeis ha chiamato i professionisti dell’ordine degli agronomi e dei forestali di Roma e provincia con cui ha siglato un protocollo d’intesa per una consulenza permanente e gratuita. D’ora in poi - è l’impegno - “non si muoverà foglia” senza direttive dei professionisti dell’ambiente. Insomma «una nuova pagina verde per la città».


E IO AGGIUNGEREI, ERA ORA!
Se non fosse che mi rimangono dei dubbi...LEGGI >>>

Ecco la Determina della Regione Lazio che, in pieno periodo natalizio, elargisce l’ennesimo regalo alla cittadinanza che risiede intorno al massacrato territorio dell’Inviolata: il 6° invaso della discarica per rifiuti urbani di proprietà della Eco Italia 87, società facente parte delle gloriose imprese del “re della monnezza”, Manlio Cerroni. Da notare che l’invaso autorizzato (chiamato “lotto A”) contorna un sito archeologico in cui sono state rinvenute decine di tombe di età romana… LEGGI >>>


Nel numero di dicembre di DENTRO MAGAZINE è apparso un articolo sul Consiglio Comunale del 20 dicembre.
Se le sue affermazioni sono state correttamente riportate dalla cronista, appare evidente che Ella ignora il ruolo sociale di Legambiente e la reale funzione dell’impianto di TMB che Co.La.Ri vuole costruire nel Parco dell'Inviolata ...
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"Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo"
Mahatma Gandhi

- A TUTTI VOI L'AUGURIO DI UN 2011 PARTECIPATO -
Per portare i bisogni del Pianeta, dei cittadini, delle minoranze, delle altre specie, sui tavoli della politica, abbiamo bisogno del tuo aiuto!

Queste sono le mail di comuni cittadini, ricevute negli ultimi due mesi, inviate al Circolo Legambiente Guidonia.


Ora, per quanto noi volontariamente, ci stiamo adoperando per la tutela del nostro territorio, e per quanto lusingati dalle continue manifestazioni di stima che la gente continua a palesarci, vorremmo precisare che la Legambiente, non può e non deve sostituirsi agli enti predisposti alla risoluzione di tutte le problematiche sollevate dalla cittadinanza, che ahinoi, la gente probabilmente non ritiene più competenti, non vedendo soddisfatte le proprie necessità.
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"RIFIUTI, PLATANI E COMUNICAZIONE:
SIAMO ALLE SOLITE!"

- COMUNICATO STAMPA 9 DICEMBRE 2010 -
Il Sindaco Rubeis prosegue nelle sue mirabolanti esternazioni e persegue la via della polemica con le Associazioni del territorio che si battono per migliorare l'ambiente. Queste esternazioni sono straordinarie nei loro contenuti e ci lasciano stupiti, basiti e sconfortati.
Non vorremmo perdere tempo a polemizzare ed utilizzare il tempo del nostro impegno gratuito per discutere e confrontarci con l'Amministrazione sulle scelte per il futuro e per cooperare per attuarle. Ma il Sindaco si preoccupa di fare rivendicazioni ...
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"LETTERA APERTA AL MINISTRO PRESTIGIACOMO"
- COMUNICATO STAMPA 28 novembre 2010 -

Abbiamo appreso e gradito che il 21 novembre, a partire da quest’anno, il Ministro all’Ambiente ha deciso di ripristinare a livello nazionale la festa dell’albero.

Da 16 anni quella della piantumazione degli alberi è una delle campagne più importanti di LEGAMBIENTE.

Anche il Comune di Guidonia ha aderito all’iniziativa. Ma la “festa” si è limitata alla messa a dimora di un solo albero di ligustro in via Roma, davanti al Bar Lanciani.
Il Sindaco Rubeis nel suo breve quanto agghiacciante discorso ha annunciato che l’Ammistrazione di Guidonia ha deciso di “FARE LA FESTA AGLI ALBERI” abbattendo oltre 500 pini ad alto fusto sull’intero territorio comunale e tagliando gli storici platani di viale Roma.

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I lavori per allargare la discarica di Guidonia sono già purtroppo in corso, ma Legambiente non molla e con associazioni e comitati ricorre al TAR contro l'impianto di trattamento di rifiuti urbani da realizzare in quell'area, che servirà solo a protrarre ancora il problema della discarica. Legambiente Lazio, il circolo Legambiente di Guidonia, l’Associazione “Amici dell’Inviolata”, l’Associazione culturale “Insieme fra la Gente”, il “Comitato Cittadino di Marco Simone” hanno, infatti, presentato un nuovo ricorso al Tribunale Amministrativo del Lazio per ottenere la pronuncia di nullità, ovvero di annullamento, della Determina 1869 del 2 agosto 2010 con la quale è stata concessa l’Autorizzazione Integrata Ambientale al progetto presentato dal Consorzio Laziale Rifiuti (CO.LA.RI.) per la realizzazione di un impianto di trattamento meccanico-biologico di rifiuti urbani non pericolosi da localizzarsi nel Comune di Guidonia Montecelio, località Inviolata (Roma).
LEGGI >>>

... i cittadini scriventi chiedono alla S.V. un incontro immediato tendente alla ricerca della condivisione nella costruzione del prossimo Piano rifiuti regionale e finalizzato a scelte che evitino, per il territorio di Guidonia Montecelio, l’ubicazione di impianti economicamente inutili e nocivi per l’ambiente e la salute, che ripristinino l’integrità del perimetro del Parco regionale dell’Inviolata di Guidonia come da LR 22/96, che pongano in essere la definitiva chiusura della discarica dell’Inviolata, che, infine, privilegino l’avvio della raccolta differenziata domiciliare per tutte le popolazioni del Lazio.
Restando in attesa di riscontro alla presente comunicazione e manifestando disponibilità nei tempi e nei modi di un incontro con la S.V., si inviano cordiali saluti.

CRA di Guidonia
Associazione onlus “Amici dell’Inviolata”
Associazione umanista “Atlantide”
Legambiente Guidonia
Usb-Rdb Territoriale
Comitato Cittadino Marco Simone
LEGGI LA LETTERA A RENATA POLVERINI >>>

"DELIBERE COMUNALI SENZA VALORE"
- COMUNICATO STAMPA 22 ottobre 2010 -
Nel corso del Consiglio Comunale del 20 ottobre abbiamo ascoltato, per l’ennesima volta, la “lezione magistrale” del Sindaco Rubeis sul ciclo dei rifiuti e sulla “FABBRICA DEL DIFFERENZIATO” da oltre 200.000 tonnellate annue, che paradossalmente, riuscirà a differenziare solo una irrilevante percentuale, della colossale capacità di raccolta. Il mega-impianto rifiuti con la nuova discarica annessa, che Rubeis ha accettato di far costruire a Guidonia è ancora più imponente di quello deliberato dalla sua stessa maggioranza. Un impianto tanto sproporzionato da poter ospitare, secondo le ultime indiscrezioni, anche I RIFIUTI INDIFFERENZIATI DI ROMA.

Ma soprattutto, ancora una volta, abbiamo dovuto subire (visto che in Consiglio Comunale i cittadini non possono intervenire pena la cacciata dall’Aula) le affermazioni del Sindaco sul presunto assenso di Legambiente all’impianto di trattamento...
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"Con impianto di selezione rifiuti a Guidonia
discarica aperta per anni!"

- COMUNICATO STAMPA - LEGAMBIENTE LAZIO - 19 ottobre 2010 -
“Caro Sindaco, dopo che il danno è fatto a sopportare anche la beffa non ci stiamo proprio. Abbiamo sempre sostenuto che per chiudere la discarica di Guidonia bisogna bloccare l'impianto di selezione dei rifiuti nell'area dell'Inviolata e ripensare l'intera gestione dell'immondizia nell'ambito territoriale, puntando sulla riduzione della produzione, su politiche per il riuso ed estendendo a tutta la popolazione la raccolta differenziata porta a porta. La differenza tra capacità potenziale annua di 190mila tonnellate e capacità reale dimezzata per quell'impianto semplicemente non esiste e quindi abbiamo ragione ad affermare che i cittadini sono stati presi in giro per l'ennesima volta”. LEGGI >>>
"CARO SINDACO, DIMETTITI!"
- COMUNICATO STAMPA 10 ottobre 2010 -
Il Consiglio Comunale di Guidonia, non riesce a farsi valere nelle sedi istituzionali, neanche in merito a proprie richieste di basso profilo ambientale e di scarso valore pratico.
Caro Sindaco,

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“Siamo vicini ai cittadini che hanno visto persone care ammalarsi e morire per elettrosmog, la perizia di un autorevolissimo gruppo di studiosi dell'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano conferma ancora una volta le nostre peggiori paure – così Lorenzo Parlati, Presidente Legambiente Lazio, commenta i risultati della perizia condotta mediante indagine epidemiologica -.

La nuova perizia è terrificante: i dati parlano chiaro e la loro gravità è tale che s'impongono interventi urgenti senza tergiversare ulteriormente.


Dopo anni nei quali nemmeno più il monitoraggio delle emissioni è stato continuato, smantellando la rete di centraline che era stata creata, hanno ragione i cittadini, bisogna fermare questa strage, eliminando quelle antenne: nel 2010 ci sono tecnologie tali che prevedere quella concentrazione territoriale non ha alcun senso”.
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SERVIZIO SU INCENERITORE ENGELHARD
- TGR Lazio, SABATO 10 LUGLIO 19,30 -

Guarda VIDEO >>
"Comitato di Quartiere Case Rosse
"

Un riepilogo della vergognosa vicenda dell'inceneritore BASF (ex Engelhard), che interessa il Comune di Roma, ma emette sostanze dannose per la salute, a ridosso della nostra circoscrizione di Setteville. Ci rammarica che come al solito nessuna pressione sia fatta verso: l'amministrazione Capitolina, per insistere nel fare luce e verso la Provincia, per avere spiegazioni a sul pericoloso e irresponsabile comportamento. I nostri amministratori locali, di maggioranza o di opposizione, lo devono ai cittadini.

Sono 9 su 378 e tutti “piccoli” i Comuni del Lazio che sono riusciti ad entrare nella graduatoria dei “Comuni Ricicloni 2010” stilata da Legambiente, che quest'anno ha alzato la soglia d'ingresso dal 45 al 50 per cento di raccolta differenziata rispetto a tutti i rifiuti urbani prodotti nel 2009, così come stabilito dalle norme comunitarie e dalla legge Finanziaria del 2007.

Risultato: nessun capoluogo di provincia del Centro Italia (a partire da Roma) ha superato la soglia, così come nessun Comune della nostra regione con più di 10 mila abitanti.
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"BUZZI ABBATTE GLI ALBERI"
- COMUNICATO STAMPA 21 GIUGNO 2010 -

Se da una parte la Buzzi-Unicem regala qualche albero alle scuole, dall’altra continua ad abbattere e sradicare alberi sui suoi terreni. LEGGI >>>

Seguirà video a breve ...

contro l'ennesimo scempio sul nostro territorio: nell’ area verde di fronte l’asilo COLLODI, lungo Via della Pietrara al centro di una zona ad elevata urbanizzazione giace senza alcun controllo UNA DISCARICA A CIELO APERTO

nella quale individui irresponsabili continuano a gettare rifiuti di ogni genere tra cui PANNELLI di AMIANTO, materiale altamente CANCEROGENO.
Quest’area, originariamente destinata a PARCO PUBBLICO è divenuta una pericolosa FONTE d’INQUINAMENTO AMBIENTALE: SI RICHIEDE L'IMMEDIATO INTERVENTO DELLE ISTITUZIONI!! SONO STATE RACCOLTE PIU' DI 500 FIRME.
LEGGI LA PETIZIONE >>

ANCHE GUIDONIA MANIFESTA CON I MOVIMENTI UNITI CONTRO LA REGIONE LAZIO
per la moratoria e il ritiro di tutti i progetti nocivi e devastanti, per la difesa della salute e dell’ambiente!

MANIFESTAZIONE UNITARIA
DEI MOVIMENTI DEL LAZIO

Venerdì 11 Giugno 2010, ore 10.00
sotto la Regione Lazio, piazza Rosa Raimondi Garibaldi (Roma)
LEGGI >>>

Cara governatrice,
a distanza di qualche mese le scrivo stavolta rivolgendomi all’”istituzione”, citata dalla sua redazione, in campagna elettorale.
LEGGI >>>
"Potature platani a Guidonia"
- IL MESSAGGERO - 26 APRILE 2010 -
Egregio Signor Sindaco
, Gentile Signora Fioravanti, mi rivolgo a Voi nella Vostra qualità di Primo Cittadino e di Responsabile del verde pubblico. La presente per protestare contro la dissennata potatura dei platani che è stata effettuata in Via Roma, in Via dell’Unione, in Via Umberto Maddalena e ovunque esistesse un platano degno di essere chiamato con questo nome. LEGGI >>> di Rosa Valcarenghi
"Mobilitazione No Nuke"
- 26 APRILE 2010 -

Il 26 aprile del 1986 esplose il reattore numero 4 della centrale nucleare di Cernobyl, in Ucraina. I danni di quel disastro, a 24 anni di distanza, non sono stati ancora del tutto quantificati. Il 24, 25 e 26 aprile ci avete incontrato nelle piazze italiane, queste le foto di Roma: a fare chiarezza sui rischi reali che i cittadini corrono nel caso venissero installate centrali atomiche nelle nostre regioni. Leggete il dossier che abbiamo pubblicato sull'EPR: il reattore nucleare francese che il governo Berlusconi vuole importare in Italia. EPR reattore o bidone? LEGGI >>>

IL SINDACO RUBEIS, sostiene che siamo meno di 100 "pseudoambientalisti" a volere che Guidonia esca dalla gabbia arrugginita che la politica degli ultimi 20 anni le ha costruito intorno!
Ancora una volta decisioni scellerate!
Ecco i consiglieri che hanno respinto la mozione di impegno a dire NO all'impianto che farà di Guidonia la città dell'immondizia:

* Bertucci
* Benetti
* Massini
* Sassano
* Venturiello
* Morelli
* Valeri
* Tuzi
* Bianco
* Nardecchia
* De Maio
* Neri
* Scrocca
* Cacciamani

Prendiamo atto della scelta dell'Amministrazione RUBEIS di non tutelare la salute dei cittadini e del territorio!

Imponendo a Guidonia un impianto obsoleto e antieconomico:

1) Che serve solo a separare meccanicamente e in modo grossolano rifiuti che andrebbero invece separati a monte, con la Raccolta Differenziata mono-materiale.

2) Che produce CDR ossia BALLE DA BRUCIARE! Materiale riciclabile andrà in fumo, anche il denaro dei contribuenti andrà in fumo, visto che nessun consorzio di raccolta acquisterà mai carta vetro o plastica proveniente da questo tipo di separazione!

3) Che prevede l'escavazione di una NUOVA DISCARICA!

VOGLIAMO SAPERE POI DOVE VERRA' BRUCIATO IL CDR PRODOTTO A GUIDONIA, SE NON ALLA BUZZI?
Vogliono farci credere che vengano portati quotidianamente i rifiuti di 50 comuni della provincia a GUIDONIA e che poi, UNA VOLTA TRASFORMATI IN BALLE DA BRUCIARE, vengano di nuovo ricaricati sui camion e spediti altove. ALTRI SOLDI BUTTATI e ALTRO INQUINAMENTO PRODOTTO! E poi portati dove? Dai nostri amici di Colleferro o di Albano?

GUIDONIA POLO DEI RIFIUTI?
OPPONIAMOCI!

"Associazione Culturale Pro Santa Lucia"
- COMUNICATO STAMPA 24 FEBBRAIO 2010 -


Siamo stati invitati a partecipare all'incontro.

In via Palombarese civ. 234 alle ore 18,00 il Sindaco di S. Lucia e la sua Giunta invitati dall'associazione, incontreranno i cittadini PER DISCUTERE della Discarica dell’Inviolata >>>

Da anni i politicanti e gli imprenditori dell'area di Guidonia attendevano questo momento e, in gran pompa e tappezzando i muri delle varie frazioni del territorio, hanno osannato alla posa della prima pietra del casello autostradale della Milano-Napoli, prevista per lunedì 15 febbraio 2010, accanto al Parco regionale dell'Inviolata, accanto alla megadiscarica per rifiuti solidi urbani. LEGGI >>>
"LEGAMBIENTE LAZIO"
- DOSSIER 2010 MAL'ARIA INDUSTRIALE -
STOP MAL'ARIA


CONOSCERE
X CAPIRE!

CAPIRE
X CAMBIARE!

Parte da Guidonia “Mal’aria industriale”, la campagna di Legambiente sull’inquinamento atmosferico da attività produttive. Cementificio, discarica dell’Inviolata, industria estrattiva, sono queste le tre realtà che rendono questa area alle porte di Roma, la cui densità abitativa è salita nel giro di 50 anni da circa 12mila ad oltre 80mila, una delle più fortemente compromesse dal punto di vista ambientale. Una situazione che rischia di divenire irreparabile, se andranno in porto i progetti “industriali” relativi alla città in discussione nelle sedi istituzionali in queste settimane.
LEGGI >>>
"LEGAMBIENTE LAZIO"
- COMUNICATO STAMPA 29 GENNAIO 2010 -

CEMENTIFICIO GUIDONIA: LEGAMBIENTE RILANCIA OSSERVAZIONI ALL'APERTURA DELLA CONFERENZA DEI SERVIZI PER IL RILASCIO DELL'AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE. LEGGI >>>

"I cantori dell’impianto dei miracoli sono tornati!"
- COMUNICATO STAMPA 30 GENNAIO 2010 -

Nel 2007, nel vivo della polemica sul tema della discarica tra ambientalisti ed Amministrazione Lippiello, sulla stampa locale erano apparsi alcuni articoli che elogiavano gli impianti di TMB.
Il 28 febbraio di quell’anno sul ‘Nuovo Oggi’ compariva un ampio elogio a favore degli impianti di TMB incluso quello proposto da Co.La.Ri. Il 23 ottobre seguente un anonimo cronista del Tiburno, con articoli a tutta pagina, esaltava le virtù magiche dello stesso tipo di impianto.

Tre anni dopo sono tornati i cantori dell’impianto.
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LA MEZZA PILLOLA DI RUBEIS
- COMUNICATO STAMPA GENNAIO 2010 -
Come è già noto, la Regione Lazio, imbeccata dal “re della monnezza” Manlio Cerroni, ha autorizzato nel 2007 la costruzione d'un megaimpianto per la produzione di “ecoballe” (come sono chiamati i prodotti della lavorazione dei rifiuti da avviare agli inceneritori) presso il Parco regionale dell'Inviolata di Guidonia, dove da quasi 25 anni fa bella mostra di sé la colossale discarica, che raccoglie l'immondizia di ben 49 comuni della Provincia romana.
Tale impianto dovrebbe lavorare fino a 190.000 tonnellate di rifiuti all'anno, separando l'indifferenziato dalle plastiche e dalla carta, che servono a produrre il cdr (combustibile derivato da rifiuti o, appunto, “ecoballe”). Quel che rimane dovrebbe essere gettato in una discarica di servizio, sempre lì accanto, sempre all'Inviolata. Contro questo impianto è stato interposto ricorso al TAR del Lazio ad opera di alcune associazioni locali.
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"GUIDONIA POLO DEI RIFIUTI"
- COMUNICATO STAMPA 25 GENNAIO 2010 -

Il Consiglio Comunale del 20 gennaio 2010 ha segnato il definitivo matrimonio tra Guidonia ed i rifiuti. Con impegno, coerenza e passione quel centro-destra che parla di valorizzazione della risorsa territorio attraverso “la città del benessere” il “polo del management” ha pensato di valorizzarla costruendo anche un “polo dei rifiuti”. LEGGI >>>

NOI NON CI STIAMO!

Ebbene al Consiglio Comunale del 20 gennaio, Rubeis ed i fieri suoi prodi, tra i quali - è bene citarli perchè rimarranno scolpiti tra le pagine più cupe e decadenti della storia di Guidonia - Bertucci, Benetti, Massini, Sassano, Venturiello, Morelli, Valeri, Tuzi, Bianco, Nardecchia, De Maio, Neri, Scrocca, Cacciamani, hanno respinto la mozione di impegno a dire NO all'impianto che farà di Guidonia la città dell'immondizia! LEGGI >>>

Torniamo a ribadire che Legambiente è contraria all’impianto di preselezione proposto da Co.La.Ri, che il CDR prodotto venga bruciato nei forni Buzzi Unicem o meno! LEGGI >>>

"LEGAMBIENTE LAZIO"
- COMUNICATO STAMPA 12 GENNAIO 2010 -

LEGAMBIENTE, NO ALL’IMPIANTO DI PRESELEZIONE RIFIUTI A GUIDONIA: SIGNIFICHEREBBE CONTINUARE A TENERE APERTA LA DISCARICA.
RIDUZIONE, RIUSO E RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA UNICA STRADA, ANCHE PER RIDURRE L’USO DELLE DISCARICHE.
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Rassegna

PARTECIPIAMO NUMEROSI AL CONSIGLIO COMUNALE
MARTEDI 12 GENNAIO
ALLE ORE 17,30

CERCHEREMO DI CAPIRE "CHE FILM HANNO VISTO" IL SINDACO E LA SUA MAGGIORANZA, NELL'INCONTRO CON LA CITTADINANZA SUL TEMA RIFIUTI, DEL 7 GENNAIO!

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"INCONTRO CON IL SINDACO"
- 7 GENNAIO 2010 -

Il circolo di Guidonia-Montecelio e il presidente di Legambiente Lazio Lorenzo Parlati incontrano il Sindaco
per discutere sulle posizioni dell’amministrazione relative alla discarica, al tema dei rifiuti e al parco archeologico, in occasione della CONFERENZA DEI SERVIZI del prossimo 15 gennaio 2010. PARTECIPA ANCHE TU - VOLANTINO >>>

PET-COKE IL "NEW BUSINESS" DEI RIFIUTI TOSSICI
- VENERDI DI REPUBBLICA - 18 DICEMBRE 2009 -

LA FECCIA DELL'ORO NERO.
Così è chiamato dagli addetti ai lavori, scarto del petrolio utilizzato da alcune fabbriche (anche dal cementificio BUZZI di Guidonia >>>) anzichè essere smaltito. LEGGI >>>

"POLIGONO TIRO GUIDONIA, RISCHIO PIOMBO"
- COMUNICATO STAMPA 19 DICEMBRE 2009 -

POLIGONO TIRO GUIDONIA, LEGAMBIENTE CHIEDE STOP DEFINITIVO ALL'ATTIVITÀ E BONIFICA DELL'AREA.
Rischio piombo, 300 mila kg e 200 milioni di pallini su un area di 4 ettari secondo le stime. Pericolo per falda acquifera, inquinamento acustico e sicurezza. LEGGI >>>

Nella capitale danese si è persa un'occasione storica. Ci impegneremo perchè tra i cittadini, le imprese, i governi cresca la consapevolezza della posta in gioco: la lotta ai cambiamenti climatici non può fermarsi. LEGGI >>>

"UNA POLITICA AMBIENTALE PER GUIDONIA"
- PROTOCOLLO NOVEMBRE 2009 -
Egregio Signor Sindaco,
il Circolo Legambiente di Guidonia aveva già, presentato, alla precedente Amministrazione, un documento relativo ad alcune delle emergenze ambientali che caratterizzano il nostro territorio...

Ci auguriamo che possa il Comune avvii rapidamente l’Agenda 21 locale e la utilizzi al meglio per condividere le scelte sul futuro della città...

PARTE LA RACCOLTA PORTA A PORTA
MA LE “ISOLE ECOLOGICHE” DOVE SONO?

- NOVEMBRE 2009 -
Al colmo del suo ottimismo - non suffragato assolutamente da fatti concreti – il sindaco di Guidonia Montecelio ha detto di voler iniziare la raccolta differenziata dei rifiuti col sistema “porta a porta” da novembre, coinvolgendo gli abitanti di Setteville, Setteville Nord e Marco Simone. Ma, si chiedono i cittadini, dove verranno portati i materiali differenziati? Dove sono le “stazioni di trasferenza” (chiamate anche “isiole ecologiche”) da cui, una volta accumulati i rifiuti per differenti tipologie, i materiali verranno avviati alla vendita ai vari consorzi del riciclo?

APPROFONDIMENTI SUL PROSSIMO n° di CRA-News
Basf/Engelhard: Il Sindaco Alemanno così
NON garantisce la Salute dei Cittadini

- 09 NOVEMBRE 2009 -
UNA PREMESSA, L'INCENERITORE BASF INTERESSA IL COMUNE DI ROMA, MA RICORDIAMO A TUTTI I CITTADINI CHE SETTEVILLE E CASEROSSE SONO PRATICAMENTE UNA SFUMATURA DEL COMUNE DI GUIDONIA VERSO ROMA, QUINDI IL PROBLEMA (VISTO CHE L'ARIA CHE RESPIRIAMO NON HA CONFINI GEOGRAFICI) NON SOLO CI INTERESSA TUTTI, MA DOVREBBE PREMERE ANCHE ALLA NOSTRA AMMINISTRAZIONE, CHE DOVREBBE TUTELARE LA NOSTRA SALUTE!

Carissimi Cittadini,

sembra che entro questa settimana verrà definito il testo della nuova Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) alla Basf.

Appena pronto la Provincia lo invierà a tutti gli Enti Competenti, compreso il Comune di Roma, per chiedere di approvarlo.

Se entro 10 giorni, dal suo ricevimento, non verrà data nessuna risposta, l’AIA verrà concessa così come è stata redatta.

Purtroppo abbiamo la conferma che l’AIA, per legge, non potrà essere concessa per un periodo determinato inferiore a 5-6 anni. Ciò significa che il parere favorevole del Comune di Roma espresso per un anno, per consentire la sperimentazione della nuova tecnologia “AquaCritox” al posto dell’inceneritore, serve solo a CONCEDERE IL PARERE FAVOREVOLE PER 6 ANNI. Questo è un GROSSO ERRORE TECNICO che il SINDACO ALEMANNO sta facendo, per il quale si assume grosse responsabilità sul piano civile e penale. Ciò dimostra che l’Ufficio del Gabinetto del Sindaco ha lavorato molto male perché non è stato in grado di trovare una soluzione che “obbligasse” la Basf a sedersi intorno ad un tavolo per la delocalizzazione dell’inceneritore. Tra l’altro i funzionari del Gabinetto del Sindaco non hanno voluto ascoltare i Comitati, che avevano più volte ribadito questo problema in occasione degli incontri avuti per l’Accordo. Questo punto era stato uno dei motivi per cui i Comitati avevano rinunciato a firmare l’Accordo che, così come espresso nella bozza, avrebbe assicurato l’AIA alla Basf per 6 anni, come sembra che sia.

Alla luce di questi fatti, il SINDACO ALEMANNO, è ancora in tempo per evitare il peggio. Tanto per cominciare ha l’obbligo di denunciare subito alla Magistratura che la Basf/Engelhard opera dal 1996 in assenza di Autorizzazione Sanitaria valida per l’inceneritore e per i rifiuti tossici e nocivi, in caso contrario il Sindaco può essere perseguibile per omissione d’atti d’ufficio. Di conseguenza, deve esprimere subito parere negativo all’inceneritore, come espresso dalla ASL RMB, in risposta alla bozza per l’AIA che riceverà dalla Provincia nei prossimi giorni.

Inoltre il SINDACO ALEMANNO deve consultare il Prof. AIUTI per chiedergli su quale base scientifica la sua Commissione, nel Verbale n. 65 del 14 Luglio 2009, ha scritto che "non vengono richiesti al Sindaco provvedimenti immediati ed urgenti" se prima afferma che: “al momento non ci sono aggiornati dati epidemiologici sulla incidenza e prevalenza di malattie inclusi i tumori…riconducibili alla Basf” dal momento che non sono mai stati rilevati dati sulle malattie, mentre è certo che la mortalità per tumore negli uomini è stata riscontrata superiore al 30% rispetto alla media di Roma.

COMITATO DEI CITTADINI

VI TERREMO AGGIORNATI!

Come ricorderete l’Asilo nido di Via Iozzia è stato aperto senza Nulla Osta Sanitario della ASL RMB. A febbraio 2009 era stato approvato dal Consiglio del V Municipio (con l’assenza della maggioranza) un Ordine del Giorno che impegnava il Presidente Caradonna a chiedere detto Nulla Osta alla ASL RMB. Trascorsi 250 giorni senza che il Presidente avesse avanzato alcuna richiesta, l’opposizione ha presentato nei giorni scorsi un altro Ordine del Giorno che la maggioranza ha invece bocciato.
Lasciamo trarre le conclusioni a ciascuno di Voi!

LA POLITICA DI SEMPRE

Se tra gli utenti ci fossero ancora degli elettori indecisi, possiamo rinfrescarvi un po le idee, sulla situazione politica guidoniana, queste immagini si riferiscono all'unico Consiglio Comunale che poteva, (ahi noi!), far virare la rotta per una politica di risanamento del territorio. Si è svolto il 6 dicembre 2006 e vede protagonisti molti dei ricandidati alcuni addirittura che aspirano alla poltrona di sindaco della Città.
Il Consiglio era stao indetto sull’ordine del giorno proposto dal gruppo di associazioni locali, che si è riunito recentemente nel “Comitato cittadino per il Risanamento ambientale di Guidonia”. Tale proposta mirava a fornire alle forze politiche un elenco di interventi utili salvaguardare l’ambiente e la salute nel territorio guidoniano, fortemente minacciato da tutta una serie di fonti di rischio e da incrementi impressionanti di pericolose patologie. In particolar modo quello di rifiutare l'ampliamento della discarica, con il nuovo impianto di trattamento dei rifiuti da 190.000 Tonnellate annue, imposto dalla Regione Lazio, sempre nel Parco Archeologico dell'Inviolata.

VI INVITIAMO AD INDIVIDUARE I SINGOLI PERSONAGGI!!!

Guarda i video del defilamento, della parte della maggioranza che NON VUOLE attuare una politica di risanamento ambientale nel territorio, disponibili su YouTube

PRIMA PARTE

SECONDA PARTE

TERZA PARTE

Ogni commento è superfluo!

Appello diretto al viceministro Urso e al ministro Zaia perchè si impegnino nel bloccare i negoziati di liberalizzazione in campo agricolo, ricordando che il cibo non una merce:
SOLIDARIETA'
AL POPOLO IRANIANO!
TERREMOTO IN ABRUZZO
NON DIMENTICHIAMOLI
SOLIDARIETA'
AL POPOLO TIBETANO!
NO ALLA REPRESSIONE
IN BIRMANIA!
 
 
 
 
 
 
 
Circolo Legambiente Guidonia
email: info@legambienteguidonia.org