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S.O.S.
PM10
Allarmanti
i risultati del monitoraggio delle polveri da parte
dell'Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale
del Lazio e della Provincia di Roma
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NEL
2007 I SUPERAMENTI DELLE
PM10 A GUIDONIA SONO STATI
54!!!
NEL
2006 I SUPERAMENTI DELLE
PM10 A GUIDONIA SONO STATI
89!!!
QUELLI CONSENTITI DALLA LEGGE SONO
SOLO 35!!!
Cosa è il PM10?
Il PM10 è
l’insieme delle polveri sospese in aria
con diametro aerodinamico inferiore ai 10 µm
. La caratteristica di tale inquinante è
quella di penetrare nel sistema respiratorio,
oltre la laringe. Al proposito, è in
effetti definita come la “frazione toracica
delle polveri”. In realtà, più
la dimensione del particolato è piccola
più è pericolosa. Il PM2.5, ad
esempio, con diametro inferiore ai 2.5 µm
tende a depositarsi nella zona tracheobronchiale.
Solo la parte inferiore ad 1 µm riesce
infine a giungere negli alveoli polmonari. La
composizione del PM10 è variabile, in
quanto le particelle possono avere origine diverse.
Può contenere solfati, nitrati, metalli
pesanti, particelle carboniose. (dal
sito Arpa Lombardia)
Quali
sono le sorgenti del PM10?
Come la composizione, anche le
sorgenti di emissione del Pm10 sono differenziate.
Nelle aree urbane lombarde, i maggiori responsabili
dei livelli di PM10 possono essere identificati
principalmente nel trasporto su gomma (sia con
emissioni dirette che con la parte dovuta al
risollevamento) e, durante la stagione fredda,
nel riscaldamento. Non irrilevante è
la fonte industriale in aree ove siano presenti
industrie chimiche, petrolchimiche, siderurgiche,
metallurgiche o cementifici.
(dal
sito Arpa Lombardia)
TUTTI
I SUPERAMENTI PM10 monitorati dall'ARPA Lazio
>>
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Non
sarebbe il traffico il maggiore responsabile dell'eccessiva
presenza di polveri sottili nell'aria di Guidonia,
tanto che in centro i valori più alti sono
stati registrati spesso nelle ore notturne. Il dato
emerge da uno studio - effettuato dalla Provincia
sul territorio con l'ausilio di due centraline mobili
- che
in conclusione invita:
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| «l'amministrazione
comunale a tenere costantemente sotto controllo i vari
aspetti del problema e a prevedere sin da subito interventi
mirati» sottolineando che «è
importante tenere conto delle diverse sorgenti di emissione
presenti sul territorio: non solo il traffico, ma anche
le attività produttive ed industriali». |
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«Ora
è dimostrato: il blocco dei mezzi inquinanti
nel centro di Guidonia non contribuisce a migliorare
la qualità dell'aria: i livelli di polveri
sottili rimangono stazionari». Così il
circolo Legambiente di Guidonia giudica «non
efficace» il blocco del traffico, disposto dal
sindaco l'11 luglio dalle 10 alle
19.».
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Ricordate
le promesse dell'amministrazione sulle "misure
drastiche", tante belle parole ma Guidonia
continua
a soffocare, e non dal caldo.
Chiediamo che la cittadinanza venga seriamente informata
sui seri rischi che corre.
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"Ci
atteniamo a quel che dice l’Organizzazione
Mondiale della Sanità, che non è
un’organizzazione di farabutti, ha una credibilità,
ed è un referente internazionale, bene l’OMS
dice che le morti premature in Italia per polveri
sottili, sono a livello nazionale, 39.000
l’anno. E’ come se cascasse un aereo ogni
due giorni. Se così fosse ci sarebbe un grande
allarme e una pressione fortissima per chiedere maggior
sicurezza. L’aria invece è meno visibile
e la percezione del danno inesistente.">>
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«Multe
salate per i trasportatori di cemento su camion aperti,
obbligo alle cementerie di stoccare il carbone in
ambienti chiusi. Queste alcune delle misure per contenere
il problema delle polveri sottili nel nostro comune».
Assessore
alla Qualità dell'aria, Giovanni Polucci
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«Bene,
ma
i rischi per l'aria di Guidonia sono rappresentati anche
da altre fonti di inquinamento, come le cementerie». |
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Entro
il 1/1/2010, in base alle direttive
europee, gli sforamenti annui consentiti per il PM10
non saranno più 35, ma soltanto
7. |
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Nel corso degli ultimi due anni avevamo lanciato “l’allarme
aria” ed affermavamo che a Guidonia si
respirava una gran quantità di polveri sottili.
Siamo stati definiti come Cassandre che profetizzano catastrofi.
Abbiamo chiesto sia l’installazione di ulteriori
centraline di monitoraggio della qualità dell’aria
che l’adeguamento di quella esistente alla misurazione
del PM10 e che i cittadini fossero informati dei risultati
del monitoraggio.
Nel settembre 2004 una “Valutazione della qualità
dell’aria nel Comune di Guidonia” curata dalla
Provincia stava passando inosservata. Abbiamo cercato
di renderla disponibile stampando copie e distribuendola
in ogni occasione. Abbiamo corso il rischio di passare
per “maniaci delle polveri sottili”. Ma in
quella relazione si evidenziava la situazione di criticità
di cui noi parlavamo da tempo.
Gli Amministratori Comunali del 2004 si sono ben guardati
dal prendere in considerazione quei dati.
Non sappiamo se conoscessero la normativa in materia,
se hanno dimenticato di applicarla oppure se hanno ritenuto
inutili le disposizioni sulla “informazione al pubblico
sul livello degli inquinanti” previste nel Decreto
del Ministero dell’Ambiente n.60/2002.
SCARICA
LOCANDINA IN FORMATO A3 5.7MB
E
ATTACCALA DOVE PUOI
Coloro
che sono preposti alla tutela della salute pubblica hanno
taciuto sulla pessima qualità dell’aria che
respiriamo e non si sono preoccupati di prendere provvedimenti
per migliorare la situazione.
Erano troppo occupati in altre questioni più importanti
di questa?
A settembre 2005 la centralina di Guidonia è stata
finalmente predisposta per la misurazione delle polveri
sottili, le PM10. Ma anche con l’attuale amministrazione,
che nel programma di governo lo prevedeva, la richiesta
alla Regione di posizionare altre centraline di monitoraggio
è rimasta nei cassetti. Forse perché così
i dati sarebbero più “stringenti” e
non si potrebbe scaricare la colpa dei superamenti a situazioni
casuali?
Intanto i risultati attuali confermano, purtroppo, l’allarme
lanciato, e a renderlo pubblico, siamo di nuovo noi, dopo
aver costatato di persona che i suddetti dati giacciono
nei cassetti del sindaco, dell’assessore ambiente
e assessore con delega qualità dell’aria;
sono disponibili a tutti i cittadini sul sito www.arpalazio.it:
Ma scattato l’allarme PM10, balzato alle cronache,
inizia il GIALLO
DELLE POLVERI SOTTILI
:
Dal
momento dell’entrata in funzione del sistema di
misurazione delle polveri sottili (metà settembre)
al 15 novembre 2005 il valore limite di 50µg/m3
previsto dalla normativa è stato superato per ben
19 volte (se questa media venisse confermata rischiamo
oltre 100 superamenti annuali quando il limite
massimo consentito di legge è di 35!).
Nel periodo dal 23/10 al 4/11 i superamenti sono stati
addirittura 5. In tutti gli altri giorni le polveri sottili
sono state molto vicine al valore limite.
Ci piacerebbe non poco che la fase emergenza fosse
archiviata.
Guidonia
1 dicembre 2005
C’è
da aggiungere che la centralina, per la sua ubicazione,
è di tipo “fondo urbano” e che se fosse
posizionata in un luogo a maggior traffico o in zone ad
alta concentrazione industriale, i superamenti sarebbero
stati sicuramente di più di quelli registrati.
Per questo abbiamo chiesto ulteriori centraline di monitoraggio
sparse su tutto il territorio comunale e azioni di vigilanza
sulle emissioni di sostanze inquinanti da impianti industriali
e da traffico intenso, per un maggior controllo e una
ponderata valutazione della qualità dell’aria
che respiriamo.
Probabilmente a noi manca la capacità di persuadere
gli altri sulla bontà delle nostre ipotesi ma ci
auguriamo, che sia fatta luce sulla vicenda, e s’intervenga
seriamente.
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Qualche Link utile per conoscere meglio le Polveri Killer:
http://www.liberiamolaria.it/
Per
chi voglia approfondire l'argomento "polveri sottili",
consigliamo questo report redatto dal CEPA/FPAC
(Canadian Environmental Protection Act/Federal-Provincial
Advirsory Committee) che tratta per esteso delle caratteristiche
fisico-chimiche del particolato atmosferico, del suo impatto
sulla salute e sull'ambiente, ecc.. (IN
LINGUA INGLESE)
o visitare la nostra sezione Documenti
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