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ANCORA GUIDONIA
A PAGARE PER TUTTI!

Lunedì 2 luglio 2007

Dopo anni di dibattiti, manifestazioni, proteste di cittadini e medici di base, e a questo punto false “trattative” con le istituzioni tutte, il tanto sospirato responso, riguardo al futuro della nostra città, ce lo sentiamo sussurrare in uno squallido convegno pubblico "Guidonia per l'Ambiente, la Salute e il territorio" nella rassegna "Innamorarsi del futuro", (che suona proprio come una presa in giro) tenutosi a guidonia nella mattinata di sabato 30 giugno, alla presenza di un cinquantina di cittadini, alcuni di loro disabili, accorsi anch’ essi con la speranza di vedere nel prossimo futuro, concretizzarsi qualche aspettativa ormai da troppo tempo disillusa.

Il Circolo locale di Legambiente, era li, per assistere al primo approccio della cittadinanza alla tanto attesa e sospirata partenza sul territorio comunale di un ambizioso progetto di raccolta differenziata, che dovrebbe portare Guidonia a raggiungere oltre il 50% di riciclaggio in due soli anni. Da noi insistentemente richiesto!

Atto dovuto, e soprattutto responsabilmente concesso alla comunità regionale per liberarsi definitivamente dall’incubo discarica che ci ha visto per oltre vent’anni vittime di scelte sbagliate e della cattiva amministrazione, locale e regionale.

Dopo una breve introduzione al tema raccolta differenziata, assistiamo increduli all’intervento del moderatore, un “ignorante” (in tema rifiuti) direttore di un giornale locale Il Tiburno, che alla spicciola liquida l’intervento dell’assessore Giura, persona a cui riconosciamo la volontà di far decollare l’ambizioso progetto di RD, concludendo che per consentire una buona riuscita del progetto di raccolta differenziata, necessita comunque l’istallazione di un impianto di preselezione dei rifiuti, che continui a “trattare” non solo il rimanente 50% di rifiuti indifferenziati del nostro comune ma anche quelli degli altri 48 comuni che attualmente conferiscono nella storica discarica dell’Inviolata.

Tralasciando naturalmente che l’impianto di preselezione, che il sindaco vuole ospitare sul nostro territorio comunale, comprende e prevede l’escavazione di una NUOVA DISCARICA!

LORO LO CHIAMANO, INNAMORARSI DEL FUTURO, NOI LA CHIAMIAMO SCIAGURA!

Come se non bastasse nella stessa mattinata apprendiamo dalle pagine di Libero, l’ipotesi al vaglio di Regione, Comune e Provincia di bruciare il CDR (Rifiuti) nel Cementificio della BUZZI Unicem, anch’esso ospitato da più di trentanni dalle nostre troppo generose terre, (di cui con fatica si cerca di fronteggiare il già forte impatto ambientale sul territorio) chissà se solo i RIFIUTI provenienti dal nuovo scintillante impianto annunciato, o quelli dell’Ama, o magari anche le più prestigiose e famose balle di CDR che hanno ormai avvelenato le terre e le cellule dei nostri sciagurati vicini di regione, i Campani.

Il Sindaco corre ai ripari affermando che la maggioranza all’unanimità con l’opposizione rifiuta categoricamente l’ipotesi.

Ma possiamo fidarci di un Sindaco, che malgrado la grave situazione ambientale e di conseguenza sanitaria, da lui stesso riconoscita più volte, che investe il nostro comune, offre su di un piatto d’argento, ancora per i prossimi decenni la nostra terra per continuare ad ospitare i rifiuti di 50 comuni. Noi l’abbiamo ripetuto fino all’esasperazione: GUIDONIA HA PAGATO alla comunità un prezzo veramente alto, con la salute della sua gente! Con le vite della sua gente!

ORA BASTA!

Il Sindaco si preoccupa che Marrazzo e la sua banda non sono riusciti a trovare un sito alternativo. Al Sindaco i cittadini chiedono di fare in Sindaco, non il commissario dei rifiuti della regione. Ci pensi Marrazzo a mantenere le sue promesse elettorali!

Guidonia vuole collaborare civilmente, e lo sta dimostrando.
Legambiente si spinge a proporre, generosamente e responsabilmente l’ipotesi di realizzare, NEL NOSTRO COMUNE, un impianto di compost di alta qualità, che converta l’umido e la parte verde proveniente dalla raccolta differenziata del nostro ATO, in fertilizzante di qualità da usare in agricoltura.
Questo perché l’impianto in questione ha decisamente un minore impatto ambientale e non necessita di una DISCARICA!
Contribuendo contemporaneamente a colmare una delle lacune nella gestione dei rifiuti regionale, appunto la carenza di impianti di compostaggio e partecipando così in modo sostenibile alla risoluzione VERA del problema rifiuti!

Il nostro sforzo non è stato compreso, GUIDONIA NON PUO’ PERMETTERSI ALTRO!

Le istituzioni, TUTTE, continuano ad ignorare la volontà legittima dei cittadini di tutelare la salute e l’ambiente!
Le soluzioni sostenibili!

Continuano a gestire male, soldi e risorse della comunità!

Questo perché nessuno paga le conseguenze di scelte scellerate!

A questo punto ci stiamo mobilitando e con noi l'intera rete di associazioni locali che aderisce al CRA (Comitato per il Risanamento Ambientale) per capire una volta per tutte chi ci marcia, cercheremo di avere risposte formali dalla Regione Lazio, e agiremo di conseguenza.

Nel frattempo gradiremmo sia portato all'ordine del giorno del consiglio comunale, la posizione delle coalizioni di maggioranza e opposizione, riguardo alla realizzazione sul territorio comunale di un impianto di preselezione rifiuti e quindi di nuova discarica.

Il Circolo di Legambiente GUIDONIA

Circolo Legambiente Guidonia • via della Lucera, 9 • 00012 Guidonia (RM)
tel: 3281379217 • email: info@legambienteguidonia.org