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Cementificio Buzzi – Unicem

ATTIVITA’ INDUSTRIALE INSALUBRE DI 1a CLASSE

PUNTO PER PUNTO, LE OSSERVAZIONI TECNICHE al protocollo d'intesa
Amministrazione comunale e Buzzi Unicem
- 10 OTTOBRE 2007 -
Relativamente ai temi previsti nell’Ordine del giorno approvato dal Consiglio comunale il 5 aprile 2007, il Circolo Legambiente di Guidonia esprime le proprie posizioni in merito al protocollo d'intesa tra Amministrazione comunale di Guidonia Montecelio e Buzzi Unicem: LEGGI>>>
Il cementificio di Guidonia, realizza, dal 1939, il ciclo completo della produzione del cemento. La
capacità produttiva annuale è superiore ad 1 milione di tonnellate. Solo altri 8 stabilimenti italiani producono altrettanto. Occupa un’ enorme superficie ed è proprietario di molti terreni (cave o future cave). Come tutti i cementifici è una “ATTIVITA’ INDUSTRIALE INSALUBRE DI 1a CLASSE” (D.M. 05.09.1994 - n. 33 B).
Ogni fase del processo produttivo genera forti impatti ambientali come diffusione del rumore
nell’ambiente circostante, emissioni di inquinanti in atmosfera, dispersione di polveri, traffico
veicolare pesante….
La capacità produttiva attuale è di 4.500 tonnellate/giorno di clinker ma si vuole arrivare a 5100 t/giorno. I massimi livelli di emissione di inquinanti in atmosfera sono generati dalla fase di
cottura delle materie prime.
Il forno è alimentato con rifiuti di petrolio chiamati pet-coke: un concentrato di idrocarburi policiclici aromatici (IPA) ad alto peso molecolare con elevato tenore di carbonio e basso contenuto di ceneri. Molti IPA hanno effetti teratogeni e/o cancerogeni sull’uomo.
Guidonia non respira a causa delle polveri sottili (PM10) presenti nell’aria. Lo stabilimento brucia
più di 100.000 tonnellate/anno di pet-coke e la sua Proprietà sostiene che la “cattiva aria” di
Guidonia deriva dal traffico automobilistico di Roma. A loro avviso la combustione di 100.000
tonnellate/anno di residui petroliferi pesanti non incide, in modo determinante, sull’aria che
respiriamo.
Per valutare la quantità di inquinanti che escono dai camini (flussi di massa) basta moltiplicare la concentrazione (quantitativo di inquinanti per m3 di aria) per la portata ( m3 di aria che escono dai camini in 1 ora). Il camino del Forno 5 ha una concentrazione di polveri autorizzata di 30 milligrammi/m3. La sua portata è di 520. 000 m3/h. Una semplice operazione ci dirà il quantitativo di polvere che, ogni ora, esce dal camino. I punti di emissione autorizzati sono 86.
La Proprietà ha richiesto di utilizzare CDR (combustibile da rifiuti) nel forno di cottura.
Dal camino del forno, oltre ad IPA e metalli pesanti (nickel, vanadio, cromo, mercurio), sciranno anche diossine e furani. L’aria peggiorerà e saremo esposti ad ulteriori rischi polmonari e sanitari.
A tutto ciò si somma l’impatto dovuto al trasporto: ai grandi numeri di produzione corrisponde
l’enorme numero di autotreni che circolano in città.
Vorremmo respirare. Le emissioni in atmosfera devono essere drasticamente abbassate. I ‘grandi’ diano l’esempio.


PROTOCOLLO DI INTESA CON LA BUZZI UNICEM: UNA FARSA FIRMATA LIPPIELLO - VOLANTINO>>
 

Il comunicato della Buzzi-Unicem, apparso più volte sulla stampa locale negli ultimi giorni, sarebbe comico se non fosse, in alcuni punti arrogante nella forma e nella sostanza. Il Circolo Legambiente Guidonia risponde con un comunicato alle accuse di incompetenza alle istituzioni che eseguono monitoraggi ambientali... Leggi >>>
A proposito di forni, vi suggeriamo di leggere l'intervento, sotto riportato, del dottor Stefano Montanari. Leggi >>>

Un interessante intervento di Stefano Montanari, Direttore Scientifico del laboratorio di Nanodiagnostics di Modena, relativo alla relazione tra PARTICOLATO (soprattutto quello più fine, di cui non si effettua monitoraggio) e COMBUSTIONE, facendo riferimento ai forni che operano ad alte temperature (inceneritori, cementifici)... Leggi >>>

CONSIGLIO COMUNALE - BUZZI-Unicem
COMUNICATO STAMPA - 5 APRILE 2007 -

"SALVIAMO LA SELCIATELLA"
- 28 MARZO 2007 -

LETTERA AL SINDACO. Le sottoscritte Associazioni sono venute a conoscenza dell’intenzione dell’Amministrazione Comunale di Guidonia Montecelio di voler procedere alla trasformazione dell’antica strada, denominata “la Selciatella” (Tiburtino-Cornicolana che collegava la Tiburtina, da Settecamini alla zona sottostante l’abitato di Montecelio); in una via camionabile al servizio del cementificio Buzzi Unicem di Guidonia, che si collegherebbe al futuro casello della bretella Fiano-S. Cesareo, da realizzarsi sulla provinciale 28 bis. Leggi >>>

• Ambiente e Legalità: 2 febbraio 2007 il Corpo Forestale dello Stato ha sequestrato nel Comune di Guidonia Montecelio un deposito di carbone su un’area di circa mq 15.000 realizzato dal cementificio Buzzi - Unicem Spa.
• Osservazioni al progetto di escavazione del sito di Colle Grosso presentato dalla società Buzzi-Unicem - 29 dicembre 2005
 

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Qualche Link utile per conoscere meglio le Polveri Killer:

http://www.liberiamolaria.it/

Per chi voglia approfondire l'argomento "polveri sottili", consigliamo questo report redatto dal CEPA/FPAC (Canadian Environmental Protection Act/Federal-Provincial Advirsory Committee) che tratta per esteso delle caratteristiche fisico-chimiche del particolato atmosferico, del suo impatto sulla salute e sull'ambiente, ecc.. (IN LINGUA INGLESE)

o visitare la nostra sezione Documenti


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