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Si
è tenuta presso la scuola primaria di Montecelio
“E. De Amicis” e
la suola secondaria di primo grado “Don
Milani” di Collefiorito,
l’edizione 2007 della Festa dell’Albero
organizzata e curata dal Circolo di Legambiente
Guidonia con la collaborazione dell’istituzione
scolastica, dei docenti e, nel caso di Montecelio,
dei Nonni Vigile.
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Come
sempre, è stata innanzitutto festa,
una giornata in cui il verde della natura
si è sostituito alle pareti delle
aule.
- Nell’antico borgo l’iniziativa
ha incontrato la partecipazione di oltre
120 bambini che hanno raggiunto il Parco
di S. Michele attraversando il paese sotto
la supervisione delle maestre e dei Nonni
Vigile (volontari del Centro Anziani di
Montecelio).
- La scuola di Collefiorito ha partecipato
all’iniziativa con l’adesione
di circa 100 bambini/ragazzi di tutte
le prime classi della scuola secondaria
di primo grado (I media).
Quest’anno sono state poste a dimora
piantine di alloro messe a disposizione
da Legambiente nell’ambito della
campagna “Un milione di piante per
Kyoto”. Un contributo è stato
fornito anche dai vivai di Guidonia “Eliotropio”
ed “Happy Garden”
che hanno inteso partecipare mettendo
a disposizione del Circolo di Legambiente
di Guidonia ulteriori piantine da porre
a dimora.
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alcuni momenti della giornata a Collefiorito |
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...
alcuni momenti della giornata a Montecelio |
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Anche
quest'anno, la Festa dell'albero è l'occasione
per celebrare la Giornata Nazionale dell'Infanzia
del 20 novembre. Ogni albero piantato
è dedicato ai bambini che in Italia e nel
mondo soffrono decisioni sbagliate di governi
e poteri economici e sono sottomessi all'arroganza
di un mondo adulto che non vede i più piccoli
come cittadini a tutti gli effetti.
LE
CONSEGUENZE DELL'INQUINAMENTO SULLE CONDIZIONI
DI VITA OGGI
Mancano
parchi nel nostro Paese, mancano aree verdi e
mancano sempre di più le campagne libere
da case ed industrie, i cosiddetti polmoni verdi
per andare a prendersi una boccata di aria.
Oggi le condizioni di vita dei cittadini negli
agglomerati urbani sono rese ogni giorno più
difficili non solo dal progressivo inquinamento
da rumori, smog, polveri sottili ma anche da un
repentino e dannoso cambiamento climatico. Lo
confermano i disastri scatenati dai fattori atmosferici,
dovuti al cambiamento del clima, che ad esempio
solo negli Stati Uniti e negli stati caraibici
hanno causato danni economici spaventosi.
Il modello sociale ed economico fondato sul consumo
esclusivo di energia derivante da idrocarburi
fossili viene quindi totalmente messo in discussione.
L'esempio più pratico, che ha fatto toccare
concretamente ai cittadini la gravità sociale
ed economica del fenomeno, è il ripetersi
del blocco del traffico che, da escamotage per
celebrare una domenica ecologica in bicicletta,
è diventato ora una brutale ed ineludibile
necessità con scadenza settimanale in quasi
tutte le città italiane. Infatti questo
blocco viene imposto dalla direttiva europea di
salvaguardia della salute dei cittadini visto,
purtroppo, che il pm10 sempre più spesso
è sopra le soglie di massimo pericolo.
Gli alberi e le foreste oggi si pongono al centro
di una battaglia epocale, la cui vittoria non
è scontata, per ridurre i gas serra e quindi
per salvaguardare della vita nel pianeta.
E' da queste motivazioni, rilanciando la necessità
di far conoscere ai cittadini la valenza e l'importanza
dell' protocollo di Kyoto, che si mira a coinvolgerli,
partendo da una festa ormai rituale. Scegliendo
e adottando un albero per amico, da tenere nel
terrazzo o da piantare nei luoghi idonei , essi
compiranno un gesto semplice ma dai forti contenuti
etici.
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