Festa dell'Albero 2005

Nella mattinata di lunedi 21 novembre abbiamo festeggiato insieme a 11 scuole del nostro comune la Festa dell'Albero di Legambiente:

MISSIONE COMPIUTA!!!
più di 100 alberi messi a dimora

un gesto simbolico sensibilizzare i bambini al risetto dell'ambiente e abbellire i cortili e i giardini delle nostre scuole.

Un giorno per richiamare l'attenzione sull'importanza, per l'uomo e per l'ambiente, di boschi e foreste, sul loro fondamentale ruolo di polmone verde per la Terra, aspetto che quest'anno assume un valore particolarmente significativo. Il 2005, infatti, ha visto finalmente l'entrata in vigore del Protocollo di Kyoto , il trattato internazionale con il quale i Governi di molti Paesi, tra cui l'Italia, si sono impegnati a ridurre le emissioni di CO2 e dei gas responsabili dell'effetto serra. Come noto, però, il nostro Paese è in drammatico ritardo: a fronte di un impegno a ridurre del 6,5 % le emissione di CO2 entro il 2008-2012, le abbiamo invece aumentate di oltre il 13 %.

In attesa delle autorizzazioni dei presidi, per pubblicare foto e filmati dei bambini,
vi proponiamo i loro bellissimi lavori...







... e alcuni momenti della piantumazione.




Quest'anno la Festa dell'Albero sarà dedicata alle popolazioni dell'Indonesia colpite ormai un anno fa dallo tsunami ma che ancor oggi stentano a tornare ad una condizione di normalità.

LE CONSEGUENZE DELL'INQUINAMENTO SULLE CONDIZIONI DI VITA OGGI

Mancano parchi nel nostro Paese, mancano aree verdi e mancano sempre di più le campagne libere da case ed industrie, i cosiddetti polmoni verdi per andare a prendersi una boccata di aria.
Oggi le condizioni di vita dei cittadini negli agglomerati urbani sono rese ogni giorno più difficili non solo dal progressivo inquinamento da rumori, smog, polveri sottili ma anche da un repentino e dannoso cambiamento climatico. Lo confermano i disastri scatenati dai fattori atmosferici, dovuti al cambiamento del clima, che ad esempio solo negli Stati Uniti e negli stati caraibici hanno causato danni economici spaventosi.
Il modello sociale ed economico fondato sul consumo esclusivo di energia derivante da idrocarburi fossili viene quindi totalmente messo in discussione. L'esempio più pratico, che ha fatto toccare concretamente ai cittadini la gravità sociale ed economica del fenomeno, è il ripetersi del blocco del traffico che, da escamotage per celebrare una domenica ecologica in bicicletta, è diventato ora una brutale ed ineludibile necessità con scadenza settimanale in quasi tutte le città italiane. Infatti questo blocco viene imposto dalla direttiva europea di salvaguardia della salute dei cittadini visto, purtroppo, che il pm10 sempre più spesso è sopra le soglie di massimo pericolo.
Gli alberi e le foreste oggi si pongono al centro di una battaglia epocale, la cui vittoria non è scontata, per ridurre i gas serra e quindi per salvaguardare della vita nel pianeta.
E' da queste motivazioni, rilanciando la necessità di far conoscere ai cittadini la valenza e l'importanza dell' protocollo di Kyoto, che si mira a coinvolgerli, partendo da una festa ormai rituale. Scegliendo e adottando un albero per amico, da tenere nel terrazzo o da piantare nei luoghi idonei , essi compiranno un gesto semplice ma dai forti contenuti etici.

Circolo Legambiente Guidonia
email: info@legambienteguidonia.org