COMUNICATO
STAMPA: IL FARO lista civica guidonia montecelio,
in occasione del prossimo ballottaggio, il cui esito
NON inciderà sull’inserimento di un proprio
consigliere comunale, invita i propri elettori e sostenitori
a comportarsi secondo coscienza, non rinvenendo nelle
parti in competizione alcun rappresentante che possa
farsi “vero” portatore delle istanze sociali
e collettive che hanno portato alla nascita del Faro.
Questo movimento civico per la rinascita di guidonia
Montecelio in pochi mesi ha maturato un consenso di
circa il 4,3% della popolazione ,
dimostrando grande vitalità ed organizzazione
tali da consentire una previsione di espansione e
di azione immediate. Peraltro, dai calcoli
a nostra disposizione è possibile che il FARO
sia rappresentato da almeno 1 consigliere comunale
a conferma dell’avvenuta fondazione del più
grande movmento civico che la città abbia mai
avuto.
Se
tra gli utenti ci fossero ancora degli elettori indecisi,
possiamo rinfrescarvi un po le idee, sulla situazione
politica guidoniana, queste immagini si riferiscono
all'unico Consiglio Comunale che poteva, (ahi noi!),
far virare la rotta per una politica di risanamento
del territorio. Si è svolto il 6 dicembre 2006
e vede protagonisti molti dei ricandidati alcuni addirittura
che aspirano alla poltrona di sindaco della Città. Il Consiglio era stao
indetto sull’ordine del giorno proposto dal
gruppo di associazioni locali, che si è riunito
recentemente nel “Comitato cittadino
per il Risanamento ambientale di Guidonia”.
Tale proposta mirava a fornire alle forze politiche
un elenco di interventi utili salvaguardare l’ambiente
e la salute nel territorio guidoniano, fortemente
minacciato da tutta una serie di fonti di rischio
e da incrementi impressionanti di pericolose patologie.In
particolar modo quello di rifiutare l'ampliamento
della discarica, con il nuovo impianto di trattamento
dei rifiuti da 190.000 Tonnellate annue, imposto dalla
Regione Lazio, sempre nel Parco Archeologico dell'Inviolata.
VI INVITIAMO AD INDIVIDUARE I SINGOLI PERSONAGGI!!!
Guarda
i video del defilamento, della parte della maggioranza
che NON VUOLE attuare una politica di risanamento
ambientale nel territorio, disponibili su YouTube
PREMIO GIORNALISTICO ROTARY
CLUB GUIDONIA MONTECELIO “GRAZIO AMMATURO”
In conformità allo scopo del
Rotary di diffondere l’ideale del “servire”,
inteso come motore propulsore di ogni attività,
che in particolare si propone di “...informare
ai principi della più alta rettitudine la pratica
degli affari e delle professioni, riconoscere la dignità
di ogni occupazione utile e far sì che esse
vengano esercitate nella maniera più degna,
quali mezzi per servire la società...”,
il Rotary Club di Guidonia-Montecelio ha istituito
il “Premio Giornalistico Rotary Club Guidonia
Montecelio Grazio Ammaturo”.
L’iniziativa dedicata vuole essere
uno stimolo per gli operatori della comunicazione
a voler percorrere la strada indicata da Grazio Ammaturo:
quella di un giornalismo attento e puntuale, umile
e coraggioso, capace di interpretare con intelligenza
ed approfondimento i temi legati al territorio di
Guidonia Montecelio. Il premio intende segnalare alla
pubblica opinione quei giornalisti che si interessano
al territorio e delle questioni relative alla cultura,
alle tradizioni, alla storia, all’arte e all’ambiente.
LEGGI
>>>
LE
NOSTRE PAURE SONO LA TRISTE REALTA' PER I NOSTRI
CORREGIONALI, E FORSE ANCHE PER NOI VISTO CHE QUESTA
NON E' PURTROPPO, L'ECCEZIONE NELLA GESTIONE DELL'INDUSTRIA
LOCALE!!
SIT-IN
di protesta contro la decisione scellarata
del governatore MARRAZZO, per la realizzazione
dell'impianto da 190.000 tonnellate di rifiuto
indiffferenziato che genera CDR
da bruciare, con l'aggiunta di una discarica di
servizio (più grande
di quella attuale)=Rifiuti
a Guidonia x altri 30 anni. Progetto obsoleto, costoso,
e pericoloso per la salute di tutti!
LEGAMBIENTE,
presentando all'Amministrazione
Provinciale di Roma, Ufficio Tutela dell’Aria
e dell’Energia le proprie osservazioni al procedimento
di rilascio dell'autorizzazione integrata ambientale,
da parte della Buzzi Unicem Unità produttiva
di Guidonia, chiede tutte le necessarie integrazioni
prima dell’eventuale rilascio della suddetta
autorizzazione integrata ambientale per il procedimento
in oggetto, procedendo contestualmente a tutte le
verifiche richieste. OSSERVAZIONI
>>>
Non
tutti sanno che l'aria che si respira in alcune
aree del nostro Paese è resa irrespirabile
da composti chimici, tossici, e in alcuni casi cancerogeni,
emessi da fonti industriali. Tutte sostanze che continuano a rendere
insalubre l'aria che tanti italiani sono costretti
a respirare là dove vivono o lavorano.GUARDA
IL FILMATO >>>
Il Consigliere Marco Bertucci illustra
la question time all’Assessore Civita: CONSIGLIERE BERTUCCI (PDL): La question
time ricopre carattere di urgenza, perché riguarda
dei fatti accaduti tra l’8 ed il 12 del mese
di dicembre sul territorio del Comune di Guidonia
Montecelio, segnalati da più cittadini alle
autorità competenti, nonché da un circolo
locale dell’associazione di Lega Ambiente e
rispetto a quanto registrato anche attraverso mezzi
dalla popolazione, per i fumi emessi da un insediamento
industriale, nello specifico è un cementificio
di proprietà della Buzzi Unicem
che insiste sul territorio di Guidonia Montecelio,
è una realtà che purtroppo investe anche
altre realtà come Sant’Angelo, Mentana,
Fonte Nuova, credo che sia, in realtà, una
necessità da parte di questa Amministrazione
dare delle risposte sul territorio e vorremmo che
l’Amministrazione Provinciale, per quanto di
competenza, quindi per quanto delegato dalla Regione
Lazio, potesse intervenire anche attraverso l’Arpa...
LEGGI
TUTTO >>>
Con il si della Camera al Dl 172 sull’emergenza
campana, tornano gli incentivi di stato per la costruzione
dei termovalorizzatori, anche per le altre regioni,
Sicilia in testa.
“E’ evidente che si tratta di
una norma in palese violazione delle normative europee
(direttiva 77/2001 attuata con DLgs 387/2003) –
ha detto Stefano Ciafani, responsabile scientifico
di Legambiente -, che considerano rinnovabile solo
la parte biodegradabile dei rifiuti. Qui si parla
esplicitamente anche di parte inorganica, quindi assolutamente
non rinnovabile. Con questo decreto governo e maggioranza
hanno deciso che gli italiani dovranno accollarsi
le multe certe che arriveranno dall’Europa”.
Legambiente ha già inviato nei mesi scorsi
alla Commissione la segnalazione sulla previsione
del Cip6 per gli inceneritori di Napoli, Salerno e
Santa Maria La Fossa. Farà altrettanto appena
il senato voterà il decreto.
Per
tutta la giornata del 12 dic. 2008 i diversi punti
di emissione del cementificio hanno vistosamente
“fumato” sulla città. Ma verso
le 19 ha avuto luogo la fuoriuscita di immense nubi
scure che si sono levate in aria per centinaia di
metri. Una parte di questa emissione è ricaduta
al suolo ricoprendo la gran parte di Guidonia centro.
Dalla collina di montecelio sono state fatte riprese
amatoriali nelle quali si vede sparire la città
sotto una coltre densa che ha impiegato qualche
ora per dissolversi.
Cosa stavano respirando i guidoniani ieri sera?
GUARDA
IL FILMATO >>>
E a Guidonia? Riusciremo mai a differenziare? MA QUANDO?
Non
è più tollerabile che degli incapaci
amministrino le nostre risorse!
Nessuno risponde ai quesiti che ci poniamo da quasi
un anno: a dicembre scade il contratto con l'IPI,
ma ANCHE SOLO della campagna di comunicazione dell'ambizioso
progetto, NESSUNA TRACCIA!
INGIUSTIFICABILI RITARDI -
1 FEBBRAIO 2008 LEGGI >>>
Il
giorno 18 luglio 2008 il Comitato "Monte
Gennaro senza antenne" ha trasmesso
all'On. Marrazzo la lettera aperta contro la localizzazione
di nuove antenne su Monte Gennaro (Parco Regionale
Naturale dei Monti Lucretili), sottoscritta fino
ad oggi, in meno di un mese da oltre 1500
cittadini.
Stante il breve periodo con il quale sono state
raccolte le oltre 1500 firme e considerata l'attenzione
e la partecipazione dei cittadini al problema, l'iniziativa
proseguirà nei prossimi giorni e le ulteriori
firme verranno trasmesse in seguito. www.montegennarosenzaantenne.blog.kataweb.it
Ringraziamo
tutti i cittadini e tutti i nostri soci che, auto
tassandosi volontariamente hanno contribuito al pagamento
di questa pagina di replica su un quotidiano locale.
Legambiente
Lazio, il circolo Legambiente di
Guidonia, l’Associazione “Amici
dell’Inviolata”, l’Associazione
culturale “Insieme fra la Gente”,
il “Comitato Cittadino di Marco Simone”
hanno presentato il ricorso al Tribunale Amministrativo
del Lazio per ottenere la pronuncia di nullità,
ovvero di annullamento, del decreto n. 93 del 16 ottobre
2007 a firma del Commissario Delegato per l’Emergenza
Ambientale nel Territorio della Regione Lazio - Soggetto
Attuatore con il quale è stato approvato il
progetto presentato dal Consorzio Laziale Rifiuti
–CO.LA.RI. riguardante
la realizzazione di un impianto integrato per il trattamento
di rifiuti urbani non pericolosi da localizzarsi nel
Comune di Guidonia Montecelio, loc. Inviolata (RM).
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TUTTO
>>>
PARTECIPIAMO
NUMEROSI ALL'ASSEMBLEA CITTADINA INDETTA DA I DS DI
GUIDONIA
MERCOLEDI 24 OTTOBRE ALLE
ORE 18,00 IN AULA DEL CONSIGLIO COMUNALE,
PER RICORDARE
A TUTTI (DS COMPRESI) COME STANNO LE COSE E QUALI SONO
LE SCELTE CONVENIENTI PER LE TASCHE
E I POLMONI DEI CITTADINI, E
A CHI INTRAPRENDE SCELTE SCELLERATE CHE SIAMO STUFI
DI LORO!
Dichiarazioni
di Salvatore Lisi, direttore dello stabilimento Buzzi
di Guidonia... LEGGI>>>
A seguito delle dichiarazioni rilasciate dal direttore
dello stabilimento Buzzi Unicem, riportate dalla stampa
locale, replichiamo con la lettera aperta
... LEGGI>>>
Relativamente
ai temi previsti nell’Ordine del giorno approvato
dal Consiglio comunale il 5 aprile 2007, il Circolo
Legambiente di Guidonia esprime le proprie
posizioni in merito al protocollo d'intesa tra Amministrazione
comunale di Guidonia Montecelio e Buzzi Unicem: LEGGI>>>
Dopo
anni di dibattiti, manifestazioni, proteste di cittadini
e medici di base, e a questo punto false “trattative”
con le istituzioni tutte, il tanto sospirato responso,
riguardo al futuro della nostra città, ce lo
sentiamo sussurrare in uno squallido convegno pubblico
"Guidonia per l'Ambiente, la Salute e
il territorio" nella rassegna "Innamorarsi
del futuro", (che suona proprio come
una presa in giro) ....
Leggi>>>
TOCCA
A GUIDONIA SMALTIRE I RESTI DELLA MONNEZZA - LIBERO - 30 GIUGNO 2007 -
Portare
il Cdr dell'Ama il combustibile derivato dai rifiuti
- nel cementificio Buzzi Unicem di Guidonia. E, una
volta lì, bruciarlo. Sarebbe questa l'ultima
indiscrezione a proposito del Piano di rifiuti elaborato
dal presidente della Regione Piero Marrazzo. L'ipotesi,
in realtà, circolava da un po'. Al punto che
in un incontro con Marrazzo, i sindacati confederali
e quelli di categoria avrebbero diffidato il sindaco
dal progettare la termodistruzione del Cdr prodotto
negli impianti dell'Ama sia presso la centrale di Civitavecchia
sia nel cementificio di Guidonia. Invece, secondo indiscrezioni,
pare che il presidente Marrazzo, il sindaco di...