Parte da Guidonia “Mal’aria
industriale”, la campagna di Legambiente
sull’inquinamento atmosferico da attività
produttive. Cementificio, discarica dell’Inviolata,
industria estrattiva, sono queste le tre
realtà che rendono questa area alle porte di
Roma, la cui densità abitativa è salita
nel giro di 50 anni da circa 12mila ad oltre 80mila,
una delle più fortemente compromesse dal punto
di vista ambientale. Una situazione che rischia
di divenire irreparabile, se andranno in porto i progetti
“industriali” relativi alla città
in discussione nelle sedi istituzionali in queste
settimane.LEGGI
>>>
CEMENTIFICIO
GUIDONIA: LEGAMBIENTE RILANCIA OSSERVAZIONI
ALL'APERTURA DELLA CONFERENZA DEI SERVIZI PER IL
RILASCIO DELL'AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE.
LEGGI >>>
Nel
2007, nel vivo della polemica sul tema della discarica
tra ambientalisti ed Amministrazione Lippiello,
sulla stampa locale erano apparsi alcuni articoli
che elogiavano gli impianti di TMB.
Il 28 febbraio di quell’anno sul ‘Nuovo
Oggi’ compariva un ampio elogio a favore degli
impianti di TMB incluso quello proposto da Co.La.Ri.
Il 23 ottobre seguente un anonimo cronista del Tiburno,
con articoli a tutta pagina, esaltava le virtù
magiche dello stesso tipo di impianto.
Tre anni dopo sono tornati i cantori dell’impianto.
LEGGI
>>>
Come
è già noto, la Regione Lazio, imbeccata
dal “re della monnezza” Manlio Cerroni,
ha autorizzato nel 2007 la costruzione d'un megaimpianto
per la produzione di “ecoballe”
(come sono chiamati i prodotti della lavorazione dei
rifiuti da avviare agli inceneritori) presso il Parco
regionale dell'Inviolata di Guidonia, dove
da quasi 25 anni fa bella mostra di sé la colossale
discarica, che raccoglie l'immondizia di ben 49 comuni
della Provincia romana.
Tale impianto dovrebbe lavorare fino a 190.000
tonnellate di rifiuti all'anno, separando
l'indifferenziato dalle plastiche e dalla carta, che
servono a produrre il cdr (combustibile derivato da
rifiuti o, appunto, “ecoballe”). Quel
che rimane dovrebbe essere gettato in una discarica
di servizio, sempre lì accanto, sempre
all'Inviolata. Contro questo impianto è
stato interposto ricorso al TAR del Lazio ad opera
di alcune associazioni locali.LEGGI
>>>
Il
Consiglio Comunale del 20 gennaio 2010
ha segnato il definitivo matrimonio tra Guidonia
ed i rifiuti. Con impegno, coerenza e passione quel
centro-destra che parla di valorizzazione della
risorsa territorio attraverso “la città
del benessere” il “polo del management”
ha pensato di valorizzarla costruendo anche un “polo
dei rifiuti”.
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Ebbene
al Consiglio Comunale del 20 gennaio, Rubeis
ed i fieri suoi prodi, tra i quali - è bene
citarli perchè rimarranno scolpiti tra le pagine
più cupe e decadenti della storia di Guidonia
- Bertucci, Benetti, Massini, Sassano, Venturiello,
Morelli, Valeri, Tuzi, Bianco, Nardecchia, De Maio,
Neri, Scrocca, Cacciamani, hanno respinto
la mozione di impegno a dire NO all'impianto che farà
di Guidonia la città dell'immondizia!
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>>>
Torniamo
a ribadire che Legambiente è contraria all’impianto
di preselezione proposto da Co.La.Ri, che il CDR
prodotto venga bruciato nei forni Buzzi Unicem o
meno! LEGGI
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LEGAMBIENTE,
NO ALL’IMPIANTO DI PRESELEZIONE
RIFIUTI A GUIDONIA: SIGNIFICHEREBBE CONTINUARE
A TENERE APERTA LA DISCARICA.
RIDUZIONE, RIUSO E RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA
A PORTA UNICA STRADA, ANCHE PER RIDURRE L’USO
DELLE DISCARICHE. LEGGI
>>>
Il
circolo di Guidonia-Montecelio e il presidente di
Legambiente Lazio Lorenzo Parlati
incontrano il Sindaco
per discutere sulle posizioni dell’amministrazione
relative alla discarica, al tema dei rifiuti e al
parco archeologico, in occasione della CONFERENZA
DEI SERVIZI del prossimo 15 gennaio 2010. PARTECIPA
ANCHE TU - VOLANTINO >>>
POLIGONO
TIRO GUIDONIA, LEGAMBIENTE CHIEDE STOP DEFINITIVO
ALL'ATTIVITÀ E BONIFICA DELL'AREA. Rischio
piombo, 300 mila kg e 200 milioni di pallini su
un area di 4 ettari secondo le stime. Pericolo per
falda acquifera, inquinamento acustico e sicurezza.
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Nella capitale danese si è
persa un'occasione storica. Ci impegneremo perchè
tra i cittadini, le imprese, i governi cresca la
consapevolezza della posta in gioco: la lotta ai
cambiamenti climatici non può fermarsi. LEGGI
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Egregio
Signor Sindaco,
il Circolo Legambiente di Guidonia aveva già,
presentato, alla precedente Amministrazione, un documento
relativo ad alcune delle emergenze ambientali che
caratterizzano il nostro territorio...
Ci auguriamo che possa il
Comune avvii rapidamente l’Agenda 21 locale
e la utilizzi al meglio per condividere le scelte
sul futuro della città...
PARTE
LA RACCOLTA PORTA A PORTA
MA LE “ISOLE ECOLOGICHE” DOVE SONO? - NOVEMBRE 2009 -
Al
colmo del suo ottimismo - non suffragato assolutamente
da fatti concreti – il sindaco di Guidonia
Montecelio ha detto di voler iniziare la raccolta
differenziata dei rifiuti col sistema “porta
a porta” da novembre, coinvolgendo gli abitanti
di Setteville, Setteville Nord e Marco Simone. Ma,
si chiedono i cittadini, dove verranno portati
i materiali differenziati?Dove sono
le “stazioni di trasferenza”(chiamate anche “isiole ecologiche”)
da cui, una volta accumulati i rifiuti per differenti
tipologie, i materiali verranno avviati alla vendita
ai vari consorzi del riciclo?
APPROFONDIMENTI SUL PROSSIMO n°
di CRA-News
Basf/Engelhard:
Il Sindaco Alemanno così
NON garantisce la Salute dei Cittadini
- 09 NOVEMBRE 2009 -
UNA
PREMESSA, L'INCENERITORE BASF INTERESSA IL COMUNE
DI ROMA, MA RICORDIAMO A TUTTI I CITTADINI CHE SETTEVILLE
E CASEROSSE SONO PRATICAMENTE UNA SFUMATURA DEL COMUNE
DI GUIDONIA VERSO ROMA, QUINDI IL PROBLEMA (VISTO
CHE L'ARIA CHE RESPIRIAMO NON HA CONFINI GEOGRAFICI)
NON SOLO CI INTERESSA TUTTI, MA DOVREBBE PREMERE ANCHE
ALLA NOSTRA AMMINISTRAZIONE, CHE DOVREBBE TUTELARE
LA NOSTRA SALUTE!
Carissimi Cittadini,
sembra
che entro questa settimana verrà definito
il testo della nuova Autorizzazione Integrata Ambientale
(AIA) alla Basf.
Appena
pronto la Provincia lo invierà a tutti gli
Enti Competenti, compreso il Comune di Roma, per
chiedere di approvarlo.
Se
entro 10 giorni, dal suo ricevimento, non verrà
data nessuna risposta, l’AIA verrà
concessa così come è stata redatta.
Purtroppo
abbiamo la conferma che l’AIA, per legge,
non potrà essere concessa per un periodo
determinato inferiore a 5-6 anni. Ciò significa
che il parere favorevole del Comune di Roma espresso
per un anno, per consentire la sperimentazione della
nuova tecnologia “AquaCritox” al posto
dell’inceneritore, serve solo a CONCEDERE
IL PARERE FAVOREVOLE PER 6 ANNI. Questo
è un GROSSO ERRORE TECNICO che il SINDACO
ALEMANNO sta facendo, per il quale si assume
grosse responsabilità sul piano civile e
penale. Ciò dimostra che l’Ufficio
del Gabinetto del Sindaco ha lavorato molto male
perché non è stato in grado di trovare
una soluzione che “obbligasse” la Basf
a sedersi intorno ad un tavolo per la delocalizzazione
dell’inceneritore. Tra l’altro i funzionari
del Gabinetto del Sindaco non hanno voluto ascoltare
i Comitati, che avevano più volte ribadito
questo problema in occasione degli incontri avuti
per l’Accordo. Questo punto era stato uno
dei motivi per cui i Comitati avevano rinunciato
a firmare l’Accordo che, così come
espresso nella bozza, avrebbe assicurato l’AIA
alla Basf per 6 anni, come sembra che sia.
Alla
luce di questi fatti, il SINDACO ALEMANNO, è
ancora in tempo per evitare il peggio.
Tanto per cominciare ha l’obbligo di denunciare
subito alla Magistratura che la Basf/Engelhard
opera dal 1996 in assenza di Autorizzazione Sanitaria
valida per l’inceneritore e per i rifiuti
tossici e nocivi, in caso contrario il
Sindaco può essere perseguibile per omissione
d’atti d’ufficio. Di conseguenza, deve
esprimere subito parere negativo all’inceneritore,
come espresso dalla ASL RMB, in risposta alla bozza
per l’AIA che riceverà dalla Provincia
nei prossimi giorni.
Inoltre
il SINDACO ALEMANNO deve consultare il Prof. AIUTI
per chiedergli su quale base scientifica la sua
Commissione, nel Verbale n. 65 del 14 Luglio 2009,
ha scritto che "non vengono richiesti al Sindaco
provvedimenti immediati ed urgenti" se prima
afferma che: “al momento non ci sono aggiornati
dati epidemiologici sulla incidenza e prevalenza
di malattie inclusi i tumori…riconducibili
alla Basf” dal momento che non sono mai stati
rilevati dati sulle malattie, mentre è certo
che la mortalità per tumore negli uomini
è stata riscontrata superiore al 30% rispetto
alla media di Roma.
COMITATO DEI CITTADINI
VI TERREMO AGGIORNATI!
Come ricorderete l’Asilo nido di Via
Iozzia è stato aperto senza Nulla Osta Sanitario
della ASL RMB. A febbraio 2009 era stato
approvato dal Consiglio del V Municipio (con l’assenza
della maggioranza) un Ordine del Giorno che impegnava
il Presidente Caradonna a chiedere detto Nulla Osta
alla ASL RMB. Trascorsi 250 giorni senza che il
Presidente avesse avanzato alcuna richiesta, l’opposizione
ha presentato nei giorni scorsi un altro Ordine
del Giorno che la maggioranza ha invece bocciato.
Lasciamo trarre le conclusioni a ciascuno di Voi!
Se
tra gli utenti ci fossero ancora degli elettori indecisi,
possiamo rinfrescarvi un po le idee, sulla situazione
politica guidoniana, queste immagini si riferiscono
all'unico Consiglio Comunale che poteva, (ahi noi!),
far virare la rotta per una politica di risanamento
del territorio. Si è svolto il 6 dicembre 2006
e vede protagonisti molti dei ricandidati alcuni addirittura
che aspirano alla poltrona di sindaco della Città. Il Consiglio era stao
indetto sull’ordine del giorno proposto dal
gruppo di associazioni locali, che si è riunito
recentemente nel “Comitato cittadino
per il Risanamento ambientale di Guidonia”.
Tale proposta mirava a fornire alle forze politiche
un elenco di interventi utili salvaguardare l’ambiente
e la salute nel territorio guidoniano, fortemente
minacciato da tutta una serie di fonti di rischio
e da incrementi impressionanti di pericolose patologie.In
particolar modo quello di rifiutare l'ampliamento
della discarica, con il nuovo impianto di trattamento
dei rifiuti da 190.000 Tonnellate annue, imposto dalla
Regione Lazio, sempre nel Parco Archeologico dell'Inviolata.
VI INVITIAMO AD INDIVIDUARE I SINGOLI PERSONAGGI!!!
Guarda
i video del defilamento, della parte della maggioranza
che NON VUOLE attuare una politica di risanamento
ambientale nel territorio, disponibili su YouTube
PREMIO GIORNALISTICO ROTARY
CLUB GUIDONIA MONTECELIO “GRAZIO AMMATURO”
In conformità allo scopo del
Rotary di diffondere l’ideale del “servire”,
inteso come motore propulsore di ogni attività,
che in particolare si propone di “...informare
ai principi della più alta rettitudine la pratica
degli affari e delle professioni, riconoscere la dignità
di ogni occupazione utile e far sì che esse
vengano esercitate nella maniera più degna,
quali mezzi per servire la società...”,
il Rotary Club di Guidonia-Montecelio ha istituito
il “Premio Giornalistico Rotary Club Guidonia
Montecelio Grazio Ammaturo”.
L’iniziativa dedicata vuole essere
uno stimolo per gli operatori della comunicazione
a voler percorrere la strada indicata da Grazio Ammaturo:
quella di un giornalismo attento e puntuale, umile
e coraggioso, capace di interpretare con intelligenza
ed approfondimento i temi legati al territorio di
Guidonia Montecelio. Il premio intende segnalare alla
pubblica opinione quei giornalisti che si interessano
al territorio e delle questioni relative alla cultura,
alle tradizioni, alla storia, all’arte e all’ambiente.
LEGGI
>>>
LE
NOSTRE PAURE SONO LA TRISTE REALTA' PER I NOSTRI
CORREGIONALI, E FORSE ANCHE PER NOI VISTO CHE QUESTA
NON E' PURTROPPO, L'ECCEZIONE NELLA GESTIONE DELL'INDUSTRIA
LOCALE!!
SIT-IN
di protesta contro la decisione scellarata
del governatore MARRAZZO, per la realizzazione
dell'impianto da 190.000 tonnellate di rifiuto
indiffferenziato che genera CDR
da bruciare, con l'aggiunta di una discarica di
servizio (più grande
di quella attuale)=Rifiuti
a Guidonia x altri 30 anni. Progetto obsoleto, costoso,
e pericoloso per la salute di tutti!
LEGAMBIENTE,
presentando all'Amministrazione
Provinciale di Roma, Ufficio Tutela dell’Aria
e dell’Energia le proprie osservazioni al procedimento
di rilascio dell'autorizzazione integrata ambientale,
da parte della Buzzi Unicem Unità produttiva
di Guidonia, chiede tutte le necessarie integrazioni
prima dell’eventuale rilascio della suddetta
autorizzazione integrata ambientale per il procedimento
in oggetto, procedendo contestualmente a tutte le
verifiche richieste. OSSERVAZIONI
>>>
Non
tutti sanno che l'aria che si respira in alcune
aree del nostro Paese è resa irrespirabile
da composti chimici, tossici, e in alcuni casi cancerogeni,
emessi da fonti industriali. Tutte sostanze che continuano a rendere
insalubre l'aria che tanti italiani sono costretti
a respirare là dove vivono o lavorano.GUARDA
IL FILMATO >>>
Il Consigliere Marco Bertucci illustra
la question time all’Assessore Civita: CONSIGLIERE BERTUCCI (PDL): La question
time ricopre carattere di urgenza, perché riguarda
dei fatti accaduti tra l’8 ed il 12 del mese
di dicembre sul territorio del Comune di Guidonia
Montecelio, segnalati da più cittadini alle
autorità competenti, nonché da un circolo
locale dell’associazione di Lega Ambiente e
rispetto a quanto registrato anche attraverso mezzi
dalla popolazione, per i fumi emessi da un insediamento
industriale, nello specifico è un cementificio
di proprietà della Buzzi Unicem
che insiste sul territorio di Guidonia Montecelio,
è una realtà che purtroppo investe anche
altre realtà come Sant’Angelo, Mentana,
Fonte Nuova, credo che sia, in realtà, una
necessità da parte di questa Amministrazione
dare delle risposte sul territorio e vorremmo che
l’Amministrazione Provinciale, per quanto di
competenza, quindi per quanto delegato dalla Regione
Lazio, potesse intervenire anche attraverso l’Arpa...
LEGGI
TUTTO >>>
Con il si della Camera al Dl 172 sull’emergenza
campana, tornano gli incentivi di stato per la costruzione
dei termovalorizzatori, anche per le altre regioni,
Sicilia in testa.
“E’ evidente che si tratta di
una norma in palese violazione delle normative europee
(direttiva 77/2001 attuata con DLgs 387/2003) –
ha detto Stefano Ciafani, responsabile scientifico
di Legambiente -, che considerano rinnovabile solo
la parte biodegradabile dei rifiuti. Qui si parla
esplicitamente anche di parte inorganica, quindi assolutamente
non rinnovabile. Con questo decreto governo e maggioranza
hanno deciso che gli italiani dovranno accollarsi
le multe certe che arriveranno dall’Europa”.
Legambiente ha già inviato nei mesi scorsi
alla Commissione la segnalazione sulla previsione
del Cip6 per gli inceneritori di Napoli, Salerno e
Santa Maria La Fossa. Farà altrettanto appena
il senato voterà il decreto.
Per
tutta la giornata del 12 dic. 2008 i diversi punti
di emissione del cementificio hanno vistosamente
“fumato” sulla città. Ma verso
le 19 ha avuto luogo la fuoriuscita di immense nubi
scure che si sono levate in aria per centinaia di
metri. Una parte di questa emissione è ricaduta
al suolo ricoprendo la gran parte di Guidonia centro.
Dalla collina di montecelio sono state fatte riprese
amatoriali nelle quali si vede sparire la città
sotto una coltre densa che ha impiegato qualche
ora per dissolversi.
Cosa stavano respirando i guidoniani ieri sera?
GUARDA
IL FILMATO >>>
E a Guidonia? Riusciremo mai a differenziare? MA QUANDO?
Non
è più tollerabile che degli incapaci
amministrino le nostre risorse!
Nessuno risponde ai quesiti che ci poniamo da quasi
un anno: a dicembre scade il contratto con l'IPI,
ma ANCHE SOLO della campagna di comunicazione dell'ambizioso
progetto, NESSUNA TRACCIA!
INGIUSTIFICABILI RITARDI -
1 FEBBRAIO 2008 LEGGI >>>
Il
giorno 18 luglio 2008 il Comitato "Monte
Gennaro senza antenne" ha trasmesso
all'On. Marrazzo la lettera aperta contro la localizzazione
di nuove antenne su Monte Gennaro (Parco Regionale
Naturale dei Monti Lucretili), sottoscritta fino
ad oggi, in meno di un mese da oltre 1500
cittadini.
Stante il breve periodo con il quale sono state
raccolte le oltre 1500 firme e considerata l'attenzione
e la partecipazione dei cittadini al problema, l'iniziativa
proseguirà nei prossimi giorni e le ulteriori
firme verranno trasmesse in seguito. www.montegennarosenzaantenne.blog.kataweb.it
Ringraziamo
tutti i cittadini e tutti i nostri soci che, auto
tassandosi volontariamente hanno contribuito al pagamento
di questa pagina di replica su un quotidiano locale.
Legambiente
Lazio, il circolo Legambiente di
Guidonia, l’Associazione “Amici
dell’Inviolata”, l’Associazione
culturale “Insieme fra la Gente”,
il “Comitato Cittadino di Marco Simone”
hanno presentato il ricorso al Tribunale Amministrativo
del Lazio per ottenere la pronuncia di nullità,
ovvero di annullamento, del decreto n. 93 del 16 ottobre
2007 a firma del Commissario Delegato per l’Emergenza
Ambientale nel Territorio della Regione Lazio - Soggetto
Attuatore con il quale è stato approvato il
progetto presentato dal Consorzio Laziale Rifiuti
–CO.LA.RI. riguardante
la realizzazione di un impianto integrato per il trattamento
di rifiuti urbani non pericolosi da localizzarsi nel
Comune di Guidonia Montecelio, loc. Inviolata (RM).
LEGGI
TUTTO
>>>
PARTECIPIAMO
NUMEROSI ALL'ASSEMBLEA CITTADINA INDETTA DA I DS DI
GUIDONIA
MERCOLEDI 24 OTTOBRE ALLE
ORE 18,00 IN AULA DEL CONSIGLIO COMUNALE,
PER RICORDARE
A TUTTI (DS COMPRESI) COME STANNO LE COSE E QUALI SONO
LE SCELTE CONVENIENTI PER LE TASCHE
E I POLMONI DEI CITTADINI, E
A CHI INTRAPRENDE SCELTE SCELLERATE CHE SIAMO STUFI
DI LORO!
Dichiarazioni
di Salvatore Lisi, direttore dello stabilimento Buzzi
di Guidonia... LEGGI>>>
A seguito delle dichiarazioni rilasciate dal direttore
dello stabilimento Buzzi Unicem, riportate dalla stampa
locale, replichiamo con la lettera aperta
... LEGGI>>>
Relativamente
ai temi previsti nell’Ordine del giorno approvato
dal Consiglio comunale il 5 aprile 2007, il Circolo
Legambiente di Guidonia esprime le proprie
posizioni in merito al protocollo d'intesa tra Amministrazione
comunale di Guidonia Montecelio e Buzzi Unicem: LEGGI>>>
Dopo
anni di dibattiti, manifestazioni, proteste di cittadini
e medici di base, e a questo punto false “trattative”
con le istituzioni tutte, il tanto sospirato responso,
riguardo al futuro della nostra città, ce lo
sentiamo sussurrare in uno squallido convegno pubblico
"Guidonia per l'Ambiente, la Salute e
il territorio" nella rassegna "Innamorarsi
del futuro", (che suona proprio come
una presa in giro) ....
Leggi>>>
TOCCA
A GUIDONIA SMALTIRE I RESTI DELLA MONNEZZA - LIBERO - 30 GIUGNO 2007 -
Portare
il Cdr dell'Ama il combustibile derivato dai rifiuti
- nel cementificio Buzzi Unicem di Guidonia. E, una
volta lì, bruciarlo. Sarebbe questa l'ultima
indiscrezione a proposito del Piano di rifiuti elaborato
dal presidente della Regione Piero Marrazzo. L'ipotesi,
in realtà, circolava da un po'. Al punto che
in un incontro con Marrazzo, i sindacati confederali
e quelli di categoria avrebbero diffidato il sindaco
dal progettare la termodistruzione del Cdr prodotto
negli impianti dell'Ama sia presso la centrale di Civitavecchia
sia nel cementificio di Guidonia. Invece, secondo indiscrezioni,
pare che il presidente Marrazzo, il sindaco di...
Appello
diretto al viceministro Urso e al ministro Zaia perchè
si impegnino nel bloccare i negoziati di liberalizzazione
in campo agricolo, ricordando che il cibo non una merce: